Settembre si chiude con un clima di attesa per una pesante ondata di maltempo che, da domani a venerdì, interesserà in modo particolare il nostro settore. La Puglia sarà infatti l’epicentro della fase perturbata, legata all’arrivo – come già anticipato negli aggiornamenti dei giorni scorsi – di un nocciolo di aria fredda in quota che, muovendosi in maniera retrograda dalla Russia, raggiungerà il basso Adriatico investendo in pieno la nostra zona.
Nella giornata di domani avremo inizialmente soltanto nuvolosità diffusa e qualche debole piovasco. Dal pomeriggio, però, è previsto un marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche con fenomeni anche di forte intensità: temporali, possibili grandinate e rischio di allagamenti nelle aree più basse del paese.
Secondo diversi modelli matematici, l’apice del maltempo è atteso nella notte tra mercoledì e giovedì, quando le precipitazioni potranno risultare molto abbondanti e accompagnate da attività temporalesca. Le temperature subiranno un vero e proprio tracollo: in caso di precipitazioni abbondanti potrebbero scendere anche sotto i 10 gradi, valori più consoni a novembre inoltrato che non ai primi di ottobre.
Dal pomeriggio di giovedì le piogge tenderanno ad attenuarsi, ma la situazione resterà critica. Oltre all’irruzione di aria fredda, bisognerà fare i conti con il cosiddetto Effetto Stau: le correnti settentrionali, dopo aver attraversato l’Adriatico e assorbito umidità, andranno ad addossarsi ai rilievi pugliesi esposti. L’aria, costretta a sollevarsi, si raffredderà e, condensandosi, genererà precipitazioni più deboli ma persistenti. Questo meccanismo potrebbe quindi prolungare la fase di maltempo e portare ad accumuli significativi, localmente superiori ai 50 mm.
La giornata di venerdì sarà dominata da venti molto forti tra nord o nord-ovest e da un deciso aumento del moto ondoso: il basso Adriatico si presenterà molto mosso o agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Solo dalla serata si intravede un miglioramento, ma con condizioni ancora difficili: venti sostenuti e temperature ormai crollate su valori tipici di fine novembre.
Sabato si profila come una giornata più tranquilla, con tempo in miglioramento, venti in attenuazione e temperature in moderata ripresa. Tuttavia, potrebbe trattarsi soltanto di una breve pausa, perché già da domenica è possibile un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche (da confermare).
In sintesi, ci attende una fase di maltempo complessa e anomala, da seguire con attenzione non solo per la possibile intensità dei fenomeni, ma anche per la loro durata. Ne tengano conto le autorità preposte. Si usi prudenza!

