Si attardano più del previsto gli effetti residui dell’azione depressionaria che ha interessato il nostro territorio negli ultimi giorni. Dopo una fase iniziale dominata da uno Scirocco particolarmente energico, il quadro si è evoluto con nubi diffuse, piogge a tratti miste a sabbia sahariana e un marcato aumento dell’umidità.
L’atmosfera resta quindi pesante e satura, tipica delle fasi finali di una perturbazione di matrice afro-mediterranea. Questa coda instabile continuerà a farsi sentire fino alla mattinata di domani, sebbene le precipitazioni diverranno progressivamente più sporadiche e deboli, fino a esaurirsi del tutto.
Entra il Maestrale: aria più fresca e ritorno graduale del sereno
Da domani assisteremo a un cambio di circolazione: prenderanno piede correnti più fresche di Maestrale, anche con dei moderati rinforzi.
Il miglioramento sarà quindi graduale ma concreto, accompagnato da:
- una sensazione più asciutta e respirabile dell’aria
- un aumento della ventilazione
- un progressivo rasserenamento del cielo
Da segnalare anche un aumento del moto ondoso dell’Adriatico, già evidente da domani, proprio per effetto della ventilazione settentrionale.
Da venerdì torna il sole, ma con vento ancora vivace
Da venerdì, sarà poi direttamente il sole a riprendersi la scena su gran parte del territorio. Resterà il Maestrale sostenuto, che manterrà:
- una certa vivacità atmosferica
- mari mossi o molto mossi
- una percezione termica leggermente più fresca, specie lungo le coste
Temperature in risalita
Dopo il recente calo, le temperature sono pronte a tornare gradualmente ad aumentare già da domani. Da venerdì in poi i valori massimi torneranno a sfiorare o raggiungere i 20°C.
Weekend: primavera protagonista, ma con qualche residua frescura
Il fine settimana si prospetta ampiamente primaverile, con:
- sole prevalente
- temperature gradevoli
- condizioni generalmente stabili
Solo nella giornata di sabato potranno persistere correnti settentrionali ancora fresche, capaci di rendere l’aria più frizzante soprattutto al mattino e nelle ore serali.
Tendenza: anticiclone anomalo e scenario ancora incerto
Guardando oltre, il quadro resta piuttosto incerto e sfumato. Al momento prende piede l’ipotesi della formazione di una vasta area anticiclonica sull’Europa nord-occidentale, in posizione anomala per il periodo.
Una configurazione di questo tipo non garantisce affatto una stabilità duratura per l’Italia, né il mantenimento di temperature pienamente primaverili. Al contrario, potrebbe favorire il ritorno di correnti fresche settentrionali con possibili complicazioni/interferenze di masse d’aria di diversa estrazione, con conseguenze per ora difficili da individuare.
In sostanza, la primavera potrebbe ancora proseguire su binari dinamici e a tratti instabili, senza ancora segnali di una definitiva stabilizzazione.

