Weekend Fanove 2026

Nel weekend ritornano pioggia, vento e freddo. Fanòve dal sapore invernale

Dopo la pausa odierna, che ha riportato le temperature temporaneamente sopramedia (massima fino a 15°C), il tempo è pronto a voltare nuovamente pagina. Se da un lato le correnti meridionali hanno favorito un deciso riscaldamento dell’aria, dall’altro un nuovo e ben strutturato ramo del Vortice Polare, in discesa dal Mare del Nord verso l’Europa meridionale, è ormai pronto a rimettere in riga l’Inverno.

Il terzo affondo polare raggiungerà il nostro territorio entro la sera di domani, ma i massimi effetti in termini di freddo si manifesteranno soprattutto tra domenica sera e lunedì, proprio in coincidenza con i due giorni festivi per Castellana.

Già nella tarda notte prossima non si escludono i primi segnali di peggioramento, con qualche piovasco possibile tra le 5 e le 6 del mattino. La giornata di sabato trascorrerà per gran parte con schiarite alternate ad annuvolamenti, senza precipitazioni degne di nota, ma in serata assisteremo a un nuovo rinforzo delle correnti settentrionali, accompagnato da un aumento della nuvolosità e da un deciso calo termico. Freddo e pioggia sono attesi soprattutto dalla tarda serata.

Condizioni che faranno da preludio alla giornata di domenica 11, dedicata alle Fanòve, che si preannuncia particolarmente fredda e dal sapore pienamente invernale. Il cielo si manterrà spesso molto nuvoloso, con qualche sporadico sprazzo di sole. Le precipitazioni saranno possibili soprattutto nella notte e nelle primissime ore del mattino e, più sporadicamente, nel corso della mattinata. Dal pomeriggio e in prima serata, invece, le probabilità di precipitazioni sembrano venir meno.

Attenzione però: l’assenza di fenomeni degni di nota non significherà condizioni pienamente favorevoli. Due gli elementi critici da tenere in considerazione: il vento di Maestrale, teso, freddo e decisamente fastidioso; l’ulteriore calo delle temperature. Dai circa 3-4°C di inizio serata si scenderà fino a 0-1°C nella tarda notte. In questo contesto non si può escludere che, tra una favilla e l’altra, possa fare la sua comparsa anche qualche sparuto fiocco di neve, specie se la penetrazione dell’aria fredda lungo l’Adriatico riuscirà ad attivare un, seppur timido, Effetto ASE.

Dall’inizio della prossima settimana il tempo tenderà progressivamente a migliorare. Le nubi si allontaneranno verso est e l’atmosfera andrà stabilizzandosi, anche se le notti resteranno fredde. Di giorno, invece, le temperature torneranno a salire più rapidamente, con valori in progressivo rientro nelle medie stagionali già a partire da martedì.

In sintesi, dopo lo spauracchio di ieri, il semaforo per le Fanòve torna quasi verde, ma sarà fondamentale monitorare costantemente l’evoluzione meteo man mano che l’aria fredda si avvicinerà, per valutare con maggiore precisione i suoi effetti e le possibili complicazioni che potranno manifestarsi in termini di precipitazioni nella notte tra domenica e lunedì al passaggio dell’aria fredda lungo il tratto di mar Adriatico prospicente la Puglia. Precipitazioni che, qualora si verificassero e viste le temperature, avrebbero comunque carattere nevoso.

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