stabilità prima di un nuovo cambiamento

Qualche altro giorno di stabilità prima di un nuovo cambiamento

Dopo l’aumento delle temperature massime registrato già ieri e proseguito anche oggi, con punte di 13.6°C, durante la notte scorsa abbiamo assistito anche a un incremento dei valori minimi, con temperature salite fino a 4,2°C.

Si tratta dell’effetto congiunto dell’allontanamento verso est del freddo e dell’azione di stabilizzazione atmosferica e di surriscaldamento imposta dalla cupola anticiclonica, che sta proteggendo gran parte dell’Italia e del Mediterraneo centrale da qualsiasi interferenza perturbata proveniente dall’Atlantico.

Ed è proprio verso ovest che, in questa fase, dobbiamo guardare per comprendere come evolverà il tempo sul nostro settore nei prossimi giorni. Da lì, infatti, prenderà gradualmente avvio un peggioramento, che tuttavia non si concretizzerà prima della prossima settimana, se si eccettua un tendenziale aumento delle nubi stratificate a partire da venerdì e un generale e diffuso grigiore nel corso del weekend.

Alla base di questa evoluzione vi sarà la formazione di un lunghissimo e profondo canale depressionario, esteso dalla Groenlandia fino al Maghreb attraverso l’Europa occidentale, in grado di attivare un richiamo di correnti meridionali che, sul nostro settore, confluiranno con correnti orientali. Ne deriverà un tempo via via più grigio e umido, con poche ore di sole e precipitazioni generalmente deboli, ma spesso presenti, accompagnate da temperature nel complesso allineate alle medie stagionali: condizioni dunque tipiche del pieno inverno, con freddo moderato.

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