Dopo quattro giorni di tempo stabile e via via meno freddo per effetto del transito di una cupola anticiclonica, lo scenario atmosferico è destinato a cambiare. Già nel corso di questo weekend le condizioni meteo tenderanno progressivamente a peggiorare, aprendo una fase più dinamica e decisamente meno gradevole.
L’Italia, infatti, diventerà sempre più un crocevia tra masse d’aria di diversa estrazione, una configurazione che troverà pieno sviluppo soprattutto all’inizio della prossima settimana, quando correnti atlantiche e infiltrazioni più fredde orientali inizieranno a interagire sul Mediterraneo centrale.
Weekend grigio e umido: primi segnali di instabilità


I primi segnali di questo cambiamento si manifesteranno già nel fine settimana. Attese molte nubi, con tassi di umidità molto elevati, condizioni favorevoli alla formazione di nebbie anche fitte ed estese, specie nelle ore notturne e mattutine.
Non mancheranno le precipitazioni, che si annunciano deboli ma tese a rovinare soprattutto le ore centrali del sabato. Nel corso della giornata di domenica non si esclude qualche goccia, specie nel pomeriggio, ma con probabilità inferiori e distribuzione più irregolare.
Temperature quasi stazionarie, ma con qualche differenza
Dal punto di vista termico, le temperature resteranno sostanzialmente invariate rispetto agli ultimi giorni. Tuttavia, la copertura nuvolosa tenderà ad appiattire l’escursione termica diurna rendendo le notti meno fredde.
Linea di tendenza inizio settimana


Lo sguardo va poi all’inizio della prossima settimana, quando la situazione tenderà a complicarsi ulteriormente. A governare l’evoluzione sarà la convergenza tra un’area depressionaria in arrivo dall’Atlantico e un flusso di aria più fredda proveniente dall’Europa orientale.
Quest’ultimo non riuscirà a sfondare in modo deciso oltre i Balcani, ma qualche infiltrazione potrà comunque raggiungere l’Adriatico e il Sud Italia, contribuendo a mantenere il quadro da instabile a perturbato.
Ne deriverà un tempo spesso piovoso, con precipitazioni non necessariamente intense ma frequenti, accompagnate da elevata umidità e pochissimi sprazzi di sole. In questo contesto, le temperature caleranno di qualche grado, attestandosi su valori generalmente compresi tra 5 e 10°C.

