Il clima della Murgia dei Trulli e delle Grotte

Il clima della Murgia dei Trulli e delle Grotte — tra Alberobello, Castellana Grotte, Putignano, Conversano, Noci e Locorotondo — è quello tipico delle colline mediterranee dell’entroterra, ma con una “personalità” ben riconoscibile. L’altitudine (tra i 200 e i 450 m.), l’esposizione e la morfologia del territorio contribuiscono a modellare un ambiente peculiare con un microclima a sé.

D’estate il sole domina quasi incontrastato. Le temperature si attestano in genere tra 28 e 34°C, ma non mancano ondate di calore di matrice subtropicale capaci di spingere il termometro oltre i 35°C per più giorni consecutivi, rendendo più pesante anche la vivibilità bioclimatica per l’aumento dell’afa. Eppure, rispetto al litorale, l’aria resta mediamente più secca: il caldo è meno opprimente, anche se nei periodi clou della stagione calda — tra fine giugno e la prima metà di agosto — può diventare comunque faticoso. Le notti, tuttavia, offrono spesso un certo sollievo grazie a un’escursione termica piuttosto marcata, mentre la ventilazione è una presenza quasi costante, tra brezze di mare e di terra e venti di Scirocco e Maestrale, che spesso prevalgono rispetto agli altri. Rari ma possibili i temporali di calore pomeridiani, in genere rapidi ed estremamente localizzati.

L’autunno è la stagione più dinamica e spesso la più generosa in termini di piogge. Inizia non di rado come una prosecuzione dell’estate, con temperature gradevolissime specie in settembre, ma tra ottobre e novembre diviene più instabile, consentendo alle perturbazioni atlantiche di apportare precipitazioni anche abbondanti. Non sono rari rovesci intensi o temporali di forte intensità, capaci di provocare allagamenti soprattutto nelle aree di naturale raccolta delle acque meteoriche. Nei periodi più stabili, dominati dall’anticiclone, possono invece comparire fitte nebbie che rendono il paesaggio ovattato, specie nelle zone depresse.

In inverno il clima cambia volto. Le giornate si fanno più grigie e umide, alternate a fasi piovose e a incursioni di aria fredda. Le temperature medie oscillano tra 4 e 12°C, ma durante le notti serene il raffreddamento può essere sensibile, con gelate tutt’altro che rare, soprattutto nei fondivalle dove ristagna l’aria più fredda. La neve non è la norma, ma nemmeno un evento eccezionale: quando si verifica, può risultare anche significativa, imbiancando campagne e centri abitati e restituendo scenari davvero mozzafiato.

La primavera è forse la stagione più imprevedibile. Accanto a giornate miti e luminose, capaci di esaltare il verde della campagna e le generose fioriture di mandorli e ciliegi, non mancano episodici ritorni di freddo anche marcati. Le gelate tardive sono tutt’altro che insolite e, in alcuni casi, possono spingersi fino a nevicate fuori stagione. Le temperature si collocano generalmente tra 10 e 22°C, ma la variabilità resta la vera protagonista, spesso accompagnata da giornate molto ventose e repentini cambi di scenario, specie in marzo.

Nel complesso, si tratta di un clima che vive di contrasti: mediterraneo nella sua essenza, ma con sfumature e specificità proprie che contribuiscono a definire una tipologia climatica molto variegata e mai banale.

Il clima e le statistiche meteoclimatiche di Castellana Grotte

Castellana Grotte è un comune della Città Metropolitana di Bari, in Puglia, di quasi 20 mila abitanti, situato sull’altopiano calcareo delle Murge, nel cuore della Terra dei Trulli e delle Grotte. Il paese è conosciuto soprattutto per il complesso carsico delle Grotte di Castellana, scoperto nel 1938 dallo speleologo Franco Anelli: un sistema sotterraneo di oltre 3 km tra cavità, stalattiti e stalagmiti di straordinaria bellezza, con ambienti iconici come la Grotta Bianca, considerata tra le più splendide d’Europa. Proprio in seguito a questa scoperta, il comune di Castellana aggiunse alla sua denominazione il termine “Grotte” nel 1950, con Decreto del Presidente della Repubblica (DPR n. 983 del 22 luglio 1950), per celebrare e valorizzare un patrimonio naturale che ha reso la città famosa nel mondo.

Le temperature medie e gli estremi termici

La temperatura media annuale di Castellana Grotte, calcolata secondo le indicazioni della WMO (World Meteorological Organization) come media delle temperature minime e massime nel trentennio climatico di riferimento 1991-2020, è pari a 16.02°C.
Le medie stagionali evidenziano una marcata escursione tra il periodo più freddo e quello più caldo dell’anno.
Nei mesi invernali di gennaio e febbraio, la temperatura media si attesta attorno agli 8°C, mentre nei mesi estivi di luglio e agosto supera di poco i 25°C.
Estremi termici assoluti (dal 1958, anno di inizio delle rilevazioni strumentali di tipo termico a Castellana Grotte):
44.2°C il 25 giugno 1982 – temperatura massima più elevata,
-7°C il 3 gennaio 1979 – temperatura minima più bassa.

Dal punto di vista climatologico:
➜ il 2018 risulta l’anno più caldo dell’intera serie storica;
➜ il 1976 l’anno più freddo;
luglio 2021 è stato il mese più caldo mai osservato;
febbraio 1965 il mese più freddo.

I dati statistici più significativi

Nelle slides sotto riportate i dati meteorologici di portata storica più significativi registrati a Castellana Grotte.


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