Meteo Castellana risponde… Freddo, neve, modelli, previsioni Natale e app in tilt. Nell’articolo, tutto quel che c’è da sapere

Meteo Castellana risponde in questo articolo alle tante domande, che i lettori hanno inviato attraverso i canali social e l’e-mail collegata al sito, riguardanti gli argomenti di maggior interesse di questo periodo.

  • C’è ancora il rischio neve?

No, l’alimentazione fredda sta – un po’ anticipatamente rispetto al previsto – scemando. Pertanto, al massimo fino alle prime ore di domani esiste soltanto il rischio di ulteriori addensamenti, ma ormai senza rischio concreto di precipitazioni, men che meno di nevicate. Piuttosto, in caso di serenità del cielo, per domattina vi è ancora solo un’elevata probabilità di brinate.

  • Quanto durerà il freddo?

Da domani il freddo inizierà ad allentare la presa e le temperature (soprattutto le massime diurne) inizieranno pian piano ad aumentare, ma se assumiamo come giornate fredde quelle con valori massimi inferiori ai 10°C, il freddo non andrà via prima di sabato.

  • Come mai le app in questi giorni hanno totalmente disatteso le previsioni, soprattutto in termini di precipitazioni?

Le applicazioni degli smartphone offrono previsioni automatiche generate con dati provenienti da un solo modello matematico (solitamente a scala globale) e ritagliate per un determinato luogo, identificato dalle sue coordinate geografiche. Esse hanno di sicuro dalla loro parte la praticità e la notevole fruibilità dell’informazione che intendono fornire, ma a prezzo talvolta di una notevole imprecisione, specie in casi particolari come quello attuale. In questa fattispecie, difatti, l’ormai noto “Effetto ASE”, che ha caratterizzato queste ultime tre giornate, non è affatto contemplato dai modelli matematici a scala globale e spesso anche i LAM (i modelli a scala locale) hanno difficoltà ad interpretarlo adeguatamente.

In tempi di generale robotizzazione e automazione, in meteorologia, al contrario, vale ancora molto l’esperienza di esperti e previsori locali, che da anni conoscono le peculiarità micro-climatiche dell’area di proprio interesse e conoscono le dinamiche di sviluppo di determinati fenomeni atmosferici. Oltre a ciò, le previsioni di Meteo Castellana hanno avuto di gran lunga più successo di quelle delle altre applicazioni e/o siti generalisti in quanto basate sull’interpretazione combinata di diversi modelli matematici, peraltro selezionati a seconda delle configurazioni meteo-climatiche specifiche nelle quali ciascun modello matematico offre le migliori performance. Ciò ha fatto, fa e farà la differenza rispetto al resto delle previsioni che offrono le più disparate testate meteorologiche in rete o le app più gettonate sui devices.

Nessuno è perfetto in meteorologia (scienza già di per sé imperfetta perché basata sul calcolo delle probabilità relativo al sistema caotico fluidodinamico dell’atmosfera), ma fidarsi di un solo modello matematico in determinate situazioni, come quella contingente, è da sprovveduti.

  • Che tempo ci sarà per i giorni pre-natalizi?

L’alta pressione sventerà l’attacco freddo che si presumeva, fino a qualche giorno fa, potesse interessare la nostra regione tra sabato e domenica. Di esso resterà ben poco (le masse fredde interesseranno soltanto la Regione Balcanica). Soltanto per sabato è attesa una certa variabilità con venti forti settentrionali e moderata percezione di freddo, ma già domenica il ritorno del sole ed una moderata ripresa dei valori termici diurni prepareranno un Natale sereno ed un’aria, almeno di giorno, sufficientemente gradevole.

  • E dopo Natale?

Sarebbe meglio non spingersi tanto in avanti con le previsioni, ma ad oggi, i dati meteo dei principali modelli matematici indicano un tendenziale nuovo raffreddamento, entro il 29/30 dicembre, associato a tempo instabile, se non a tratti perturbato. Quest’ultima, tuttavia, è solo una linea di tendenza e non una vera e propria previsione.

 

 

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