Rientro di aria umida ed instabile nel corso dei prossimi tre giorni. Crescente rischio di temporali. Temperature in calo, ma afa in aumento

La fase di tempo prettamente estivo, causata dalla presenza di un vasto e potente campo anticiclonico, subirà nel corso dei prossimi giorni un affievolimento per effetto del rientro di aria più umida ed instabile da nord-est.

Difatti, il campo anticiclonico, pur tendendo a rinforzarsi ulteriormente, porrà tuttavia i suoi massimi pressori sull’Europa occidentale e il suo “core” bollente sulla Spagna, relegando qui il caldo più veemente e bio-climaticamente fastidioso.

La posizione sbilanciata sull’ovest del continente dell’alta pressione determinerà, per il classico gioco di sponda, una sorta di maggiore vulnerabilità del nostro comparto ad infiltrazioni di masse d’aria provenienti dall’est Europa, che tenderanno a manifestarsi, oltre che per mezzo dell’incremento del tasso di umidità, anche mediante un aumento della nuvolosità e del rischio di temporali.

Pertanto, a partire da domani, ma con effetti maggiori tra venerdì e sabato, registreremo un moderato aumento della nuvolosità, che venerdì e sabato pomeriggio potrebbe dar luogo a fenomeni temporaleschi lungo le aree montuose più interne (specie Alta Murgia e Murgia Tarantina) e tra la notte di venerdì e il mattino di sabato sulle zone costiere e del primo entroterra del versante adriatico. In questo lasso di tempo risultano maggiori le possibilità che anche Castellana sia interessata da qualche rovescio temporalesco.

L’attenuazione dell’insolazione per nubi ed eventuali fenomeni potrà rappresentare un certo sollievo per chi soffre eccessivamente di caldo, ma va comunque sottolineato che la percezione complessiva della calura non migliorerà in modo sensibile nel corso dei prossimi giorni soprattutto per via dell’aumento dell’umidità e del conseguente incremento del disagio fisico prodotto dall’afa.

 

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