Anche l’ultimo tentativo di spezzare la lunga siccità si è rivelato un buco nell’acqua. Oggi è il 50° giorno consecutivo senza pioggia. Ieri pomeriggio una linea d’instabilità ha attraversato la Puglia, ma senza lasciare precipitazioni degne di nota: l’unico effetto, peraltro gradito, è stata l’attivazione, dopo il passaggio del fronte, del Maestrale che oggi ci ha regalato una giornata di massima gradevolezza estiva.
Da domani però il copione cambia: l’estate è pronta a fare sul serio. Stiamo entrando nel clou della stagione calda, quella che tra la terza decade di luglio e la seconda di agosto sprigiona tutta la sua potenza. E purtroppo, il mite Anticiclone delle Azzorre sta per lasciare il campo a un robusto promontorio subtropicale africano, con isoterme che potrebbero toccare i 24/25°C alla quota di 850 hPa, portando la seconda ondata di calore stagionale anche sul nostro territorio.


Niente panico però. In questi giorni si è letto di tutto: chi parlava di 48, chi addirittura di 50 gradi (!), finendo per incorrere in segnalazioni e denunce per procurato allarme. Restiamo ai fatti: da domenica sul comprensorio dei Trulli e delle Grotte farà molto caldo, sì, ma con massime attorno ai 36°C, con punte locali di 37°C nei giorni più caldi (con ogni probabilità il 22 e il 24 luglio).
Il tipo di caldo dipenderà dai venti. Se prevarrà il Libeccio o l’Ostro, sarà torrido, ovvero secco e più sopportabile, a dispetto dei picchi termici che tali condizioni determinano sul nostro comparto per effetto della compressione dell’aria in stile Föhn; ma se invece prevarranno brezze umide di mare (da est, nord-est o sud-est), allora dovremo attrezzarci per sopportare un caldo afoso, carico di umidità e ben più opprimente.
In ogni caso, l’ondata potrebbe durare fino al 24 luglio, con temperature che anche di notte faticheranno a scendere sotto i 25°C (notti tropicali), preparando per l’indomani giornate davvero impegnative.
Concludendo: evitiamo inutili drammi e sensazionalismi. Il caldo si farà sentire, come sempre in questo periodo dell’anno. Chi lo tollera poco, si organizzi per affrontarlo al meglio, ma evitiamo la solita, stanca cantilena del “un caldo così non l’ho mai sentito”. È piena estate, nient’altro che questo.

