Maestrale in cattedra, strascichi fino a domani. Domenica da mare

Maestrale in cattedra, strascichi fino a domani. Domenica da mare

La fase instabile della giornata di ieri ha prodotto fenomeni a macchia di leopardo, interessando anche la Murgia dei Trulli e delle Grotte, ma con accumuli di pioggia generalmente contenuti sul nostro territorio. A Castellana sono stati registrati 4.2 mm., mentre precipitazioni ben più intense hanno interessato il Materano, l’hinterland barese e soprattutto il Nord Barese, dove localmente si sono raggiunte cumulate intorno ai 40 mm.

Oggi il tempo è nettamente migliorato, ma a dominare la scena è stato il Maestrale. Il vento soffia molto sostenuto (forza 5 Beaufort), rendendo molto mosso l’Adriatico meridionale, con onde che, nella mattinata hanno superato i 2 m. di altezza.

Fresco e ventilato

L’ingresso dell’aria da nord ha prodotto una rinfrescata sensibile, con temperature massime ferme a non oltre 22-23°C. Una differenza notevole rispetto ai valori dei giorni precedenti, resa ancora più evidente dalla ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali.

Il meteo del weekend

Da domani il Maestrale tenderà gradualmente ad attenuarsi, mentre le temperature inizieranno lentamente a risalire. Il miglioramento sarà legato alla pronta rimonta dell’Alta Pressione, che andrà a ricucire lo strappo lasciato dal transitorio passaggio instabile.

Ciononostante, fino alla serata di domani resteremo ancora in compagnia del vento, sebbene con una ventilazione in progressiva attenuazione e con un mare destinato a scemare gradualmente il proprio moto ondoso. La giornata di domenica sarà più tranquilla, con mare poco mosso e temperature in ulteriore aumento. Dalla sera, però, inizieranno a farsi strada correnti meridionali più tese, primo segnale di un nuovo cambio di circolazione.

La linea di tendenza

L’inizio della prossima settimana sarà decisamente più caldo con temperature che potranno portarsi intorno ai 30-31°C. Anche in questo caso, però, non sembra profilarsi una fase di caldo eccessivo e duraturo. Nei giorni successivi, infatti, l’anticiclone in quota potrebbe perdere nuovamente smalto, favorendo una nuova riduzione del caldo e impedendo, almeno fino alla metà della prossima settimana, l’arrivo di onde di calore.

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