Weekend più incerto

L’anticiclone perde colpi: weekend più instabile e temperature in leggero calo

La Murgia dei Trulli e delle Grotte si trova ancora sotto l’influenza di un’onda anticiclonica che, dopo averci regalato una breve parentesi nuovamente più calda e stabile, comincia però a mostrare i primi segnali di cedimento. Da nordovest si sta infatti avvicinando una nuova ondulazione ciclonica che, un po’ come quella transitata la scorsa settimana, non sembra avere caratteristiche tali da provocare particolari sconvolgimenti sul nostro territorio. Sarà tuttavia sufficiente a rendere l’atmosfera più umida e instabile, interrompendo temporaneamente la stabilità degli ultimi giorni.

Un weekend più instabile, ma senza una vera perturbazione

Già nel corso di oggi il cielo tenderà a sporcarsi con annuvolamenti irregolari, a tratti anche consistenti, ai quali potranno associarsi locali piovaschi o qualche breve temporale. Non si tratterà di fenomeni diffusi né continui: l’instabilità manterrà infatti caratteristiche piuttosto disordinate, con precipitazioni capaci di interessare alcune zone e lasciarne completamente all’asciutto altre.

La fase più incerta dovrebbe coincidere con la giornata di domani, sabato. Le nubi saranno più presenti per buona parte della giornata e aumenteranno anche le probabilità di precipitazioni, soprattutto nelle prime ore del pomeriggio, quando potranno svilupparsi rovesci o temporali sparsi. Anche in questo caso non bisognerà però immaginare una giornata interamente piovosa: il tempo sarà piuttosto caratterizzato da un’alternanza di fasi nuvolose, pause asciutte e fenomeni localizzati, tipici di una struttura depressionaria non particolarmente organizzata.

Domenica risentiremo ancora degli ultimi effetti di questa ondulazione, soprattutto durante la mattinata, quando potranno persistere annuvolamenti e non si esclude qualche debole piovasco. L’atmosfera resterà inizialmente piuttosto umida, ma con il trascorrere delle ore la situazione dovrebbe progressivamente migliorare, lasciando spazio a schiarite sempre più ampie nella seconda parte della giornata.

Nel complesso, il weekend segnerà quindi un altro piccolo arretramento dell’estate settembrina: niente brusco passaggio all’autunno, ma condizioni meno calde rispetto agli ultimi giorni e una maggiore variabilità atmosferica.

La prossima settimana: torna gradualmente la stabilità, ma l’estate perde altro terreno

Anche lunedì potrebbe conservare qualche strascico di variabilità, con nuvolosità a tratti presente e la possibilità di qualche episodio locale, ma senza i presupposti per una fase di maltempo organizzato. Successivamente la pressione dovrebbe tornare ad aumentare e tra martedì e mercoledì il tempo sembra orientato verso condizioni progressivamente più stabili.

La novità più interessante potrebbe però riguardare proprio l’andamento termico. Il nuovo consolidamento della pressione non sembra infatti destinato a riproporre una robusta risalita subtropicale. Al contrario, sul bordo orientale dell’anticiclone potrebbero scorrere correnti progressivamente più fresche, capaci di accompagnarci verso temperature più contenute e soprattutto verso mattinate e serate decisamente più fresche.

Settembre continua dunque a procedere per piccoli passi. Nessuna svolta autunnale improvvisa, ma ogni nuova ondulazione sembra togliere qualcosa all’estate e rendere sempre più difficile il ritorno alle condizioni che hanno dominato per mesi. E proprio nei giorni dell’equinozio potremmo accorgerci che, almeno dal punto di vista termico, l’autunno comincia ad avvicinarsi un po’ di più.

Torna in alto