Meteo intenso sulla Murgia pugliese

Mercoledì di maltempo: piogge, temporali e forti venti meridionali

L’autunno si prepara a mostrare il suo volto più dinamico e perturbato. Si avvicina a grandi passi la perturbazione atlantica che sta già sferzando con forte maltempo le regioni più occidentali d’Italia e che, sospinta da un intenso flusso di correnti sud-occidentali, proseguirà la sua corsa verso sud-est, raggiungendo tra la tarda notte e le prime ore di domani, mercoledì 21 ottobre, anche le nostre regioni. Sarà il primo vero passaggio perturbato di una fase che si preannuncia particolarmente movimentata, con l’Atlantico deciso a riconquistare la scena meteorologica sul Mediterraneo.

Mercoledì tra piogge, temporali e forti venti meridionali

Il peggioramento entrerà nel vivo nel corso della mattinata di domani, quando piogge anche consistenti e rovesci a prevalente carattere temporalesco potranno interessare buona parte della Puglia, senza risparmiare la Murgia dei Trulli e delle Grotte. La fase più delicata è attesa soprattutto tra il tardo mattino e le prime ore del pomeriggio, quando i fenomeni potranno assumere localmente forte intensità, con precipitazioni abbondanti concentrate in brevi intervalli di tempo. A rendere ancora più movimentato il quadro meteorologico contribuiranno i venti meridionali, già sostenuti e destinati a rinforzare ulteriormente, con raffiche che potranno raggiungere i 60 km/h attorno a mezzogiorno. Nonostante il maltempo, le temperature resteranno relativamente miti: l’intenso richiamo di aria meridionale potrebbe infatti consentire alle massime di raggiungere, e localmente superare di poco, la soglia dei 20°C. Con il trascorrere del pomeriggio le precipitazioni tenderanno progressivamente ad attenuarsi, lasciando spazio a un miglioramento che dovrebbe culminare in ampie schiarite e rasserenamenti durante la notte.

Nella carta meteo centrata per le 12 di mercoledì 21 ottobre, l’attesa fascia di intense precipitazioni che dovrebbe interessare la Murgia dei Trulli e delle Grotte con probabili manifestazioni temporalesche accompagnate da forti rovesci e venti forti intorno sud

Giovedì molto mite al mattino, poi deciso calo termico. Venerdì parentesi brevissima di Maestrale

La giornata di giovedì 22 ottobre si presenterà inizialmente più tranquilla, ma sarà anche caratterizzata da una temporanea risalita delle temperature. Le correnti, dapprima ancora meridionali, tenderanno a disporsi dai quadranti occidentali con il passare delle ore, favorendo sul nostro territorio un effetto di caduta dai rilievi, assimilabile al föhn. Il risultato potrebbe essere una nuova impennata delle temperature, con punte massime fino a 23°C, valori decisamente miti per il periodo. Soltanto tra il pomeriggio e la serata transiterà un nuovo impulso perturbato, questa volta di modesta entità, con fenomeni generalmente poco significativi. Il suo effetto principale sarà quello di aprire la strada a correnti più fresche nord-occidentali, responsabili di un calo termico già dalla sera e soprattutto nella successiva giornata di venerdì.

Venerdì 23 ottobre sarà infatti il Maestrale a dominare la scena, con venti piuttosto tesi nella prima parte della giornata e temperature massime destinate a perdere almeno 4-5°C rispetto a giovedì, tornando così al di sotto dei 20°C. La ventilazione, tuttavia, tenderà ad attenuarsi piuttosto rapidamente già nel corso della giornata. Un comportamento che, nell’attuale configurazione atmosferica, potrebbe rappresentare il segnale di una nuova e più importante riorganizzazione della circolazione sul Mediterraneo. La rapida perdita di intensità del Maestrale, dopo una presenza così breve sul nostro territorio, potrebbe infatti anticipare l’avvicinamento di un nuovo sistema perturbato.

Nel weekend potrebbe arrivare il maltempo più organizzato

Ed è proprio guardando al fine settimana che emerge l’aspetto forse più interessante di questa evoluzione meteorologica. A partire soprattutto dalla serata di sabato 24 ottobre, una nuova e più pronunciata ondulazione del flusso atlantico potrebbe raggiungere il Mediterraneo centrale, dando origine a una fase perturbata potenzialmente ancora più intensa di quella attesa domani. Le attuali indicazioni modellistiche suggeriscono la possibilità che si sviluppi un vero e proprio vortice ciclonico, ben strutturato alle diverse quote atmosferiche, tra il Centro e il Sud Italia, capace di determinare condizioni di maltempo anche marcato e persistente per più giornate. Si tratta naturalmente di una prospettiva che richiederà ulteriori conferme. Avremo modo di parlare più approfonditamente nei prossimi aggiornamenti.

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