L’inizio della settimana resta caratterizzato da un caldo davvero notevole sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 luglio, le temperature si stanno mantenendo generalmente tra 34 e 36°C, con locali punte anche superiori a tali valori.
Il vero apice di questa lunga e pesante ondata di caldo è stato però raggiunto ieri: a Castellana Grotte, la temperatura massima si è spinta fino a 37,1°C, ma a Putignano la colonnina di mercurio è arrivata a toccare i 38.6°C e a Turi i 38.8°C. Il record spetta tuttavia alla stazione di Canale di Pirro, che per la sua collocazione geografica, così come d’inverno ci regala delle punte minime polari, d’estate è in grado di concentrare il caldo della valle: massima di 40.3°C!
Caldo più intenso lontano dalle coste
Siamo ormai alle ultime battute della fase più intensa, ma ci sarà ancora da soffrire per altre 24 ore. Mentre le correnti di brezza stanno contenendo le temperature lungo il litorale adriatico, dove nel pomeriggio si registrano valori generalmente attorno ai 30–31°C, la situazione cambia rapidamente procedendo verso l’entroterra. Più ci si allontana dalle coste, infatti, più le temperature aumentano, fino ad avvicinarsi o raggiungere localmente i 40°C, come nel Materano, sull’Alto Ionio tarantino e in diverse zone interne del Salento.
Martedì l’ultimo picco di caldo
Quando finirà davvero questa fase rovente? Bisognerà attendere ancora la giornata di domani, martedì 21 luglio.
Le ultime elaborazioni modellistiche confermano infatti un ultimo picco di caldo, capace di riportare le temperature massime oltre i 35°C sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte, soprattutto durante le prime ore del pomeriggio. Nei settori più caldi non sono escluse punte prossime ai 37°C.
Sarà però l’ultima giornata di caldo estremo. Già dalle ore serali inizieranno a soffiare venti di Tramontana via via più sostenuti, che accompagneranno l’ingresso di aria decisamente meno calda.
Nel corso della notte le temperature riusciranno finalmente a scendere sotto i 25°C, una soglia che in molte località non veniva più raggiunta da diversi giorni.

Confronto tra oggi e giovedì: la bolla calda subtropicale, attualmente estesa sull’Italia e sul Mediterraneo centrale, si smorza per l’arrivo di correnti più fresche di origine atlantica. Sulla Puglia ne conseguiranno un sensibile calo delle temperature e una netta attenuazione dell’afa.
Mercoledì crollo delle temperature
Il cambiamento diventerà evidente nella giornata di mercoledì 22 luglio.
Sotto l’azione di sostenute correnti settentrionali, le temperature massime non dovrebbero andare oltre i 27–28°C, risultando quindi inferiori anche di 8–10°C rispetto ai valori attesi appena 24 ore prima. Si passerà così, in pochissimo tempo, dal caldo rovente a condizioni termiche decisamente più gradevoli e sopportabili. Il calo termico sarà accompagnato anche da un cambiamento del tempo. Il campo anticiclonico inizierà a flettere, mentre l’arrivo di correnti più umide e instabili alle quote superiori dell’atmosfera potrà favorire la formazione di annuvolamenti e qualche fenomeno isolato. Inizialmente si tratterà probabilmente di ben poca cosa, con precipitazioni sporadiche, localizzate e generalmente di breve durata.
Più instabilità tra giovedì sera e venerdì
Qualcosa in più potrebbe verificarsi tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì.
In questa fase la curvatura delle correnti in quota potrebbe assumere caratteristiche maggiormente cicloniche, creando condizioni più favorevoli allo sviluppo dell’instabilità. Rovesci e temporali potrebbero quindi risultare più diffusi, pur mantenendo una distribuzione irregolare. Localmente i fenomeni potrebbero anche assumere forte intensità, con piogge abbondanti in poco tempo, frequente attività elettrica e raffiche di vento.
È però necessario chiarire fin da ora che sarà molto difficile stabilire con largo anticipo dove nasceranno i temporali e quali località saranno realmente interessate dalle precipitazioni. Si tratta di fenomeni puntuali, la cui posizione può essere prevista con maggiore affidabilità soltanto a ridosso dell’evento. Per questo motivo sarà indispensabile fare nuovamente il punto della situazione nei prossimi aggiornamenti.
Temperature gradevoli almeno fino a sabato
Al di là dell’incertezza riguardante le precipitazioni, un elemento appare ormai abbastanza consolidato: da mercoledì e almeno fino a sabato avremo temperature decisamente più sopportabili.
Le correnti settentrionali renderanno l’aria più asciutta e gradevole, con valori che durante la giornata di venerdì potrebbero risultare persino freschi rispetto al caldo eccezionale degli ultimi giorni. Il cambiamento avrà però anche un importante risvolto sullo stato del mare. Il rinforzo dei venti settentrionali determinerà un rapido aumento del moto ondoso sull’Adriatico meridionale sin dalle primissime ore di mercoledì. Il mare diventerà progressivamente mosso e potrebbe risultare molto mosso, se non localmente agitato, soprattutto durante la giornata di venerdì.
Ai prossimi aggiornamenti, allora, per definire meglio tutti gli aspetti del cambiamento meteo atteso tra ormai poche ore.

