Fine luglio in controtendenza: il Maestrale insiste e il fresco resiste

Fine luglio in controtendenza: il Maestrale insiste e il fresco resiste

Dopo sessanta giorni di siccità assoluta, ieri alcune aree del nostro comprensorio hanno finalmente potuto beneficiare della tanto attesa pioggia, ponendo fine – almeno in parte – a un’assenza prolungata di precipitazioni. Si è trattato tuttavia di fenomeni molto localizzati e irregolari, che hanno interessato in modo disomogeneo la Puglia centro-settentrionale, a seconda dello sviluppo delle celle temporalesche.

Gli accumuli più significativi si sono registrati a Conversano, con oltre 30 mm, e a Monopoli, dove sono stati superati i 25 mm. Castellana, pur trovandosi a pochi chilometri da queste località, ha registrato poco più di 4 mm. di accumulo, un apporto davvero insignificante.

Più che per i benefici pluviometrici, questa fase instabile ha avuto il merito di interrompere la canicola estiva che, fino alla scorsa settimana, aveva colpito in pieno il Sud Italia. A Castellana si erano raggiunti picchi di 38°C, ma da qualche giorno i valori sono calati sensibilmente, grazie all’arrivo di aria più fresca dai quadranti settentrionali, e oggi le temperature sono ulteriormente diminuite con una massima addirittura inferiore ai 25°C (ben 6 gradi sotto la media del periodo!).

Anche per i prossimi giorni i valori termici si manterranno al di sotto delle medie stagionali, proprio nel periodo in cui statisticamente si registrano le punte massime dell’anno (fine luglio/inizio agosto). Il Maestrale persisterà fino a venerdì, anche se gradualmente tenderà ad attenuarsi e contestualmente le temperature tenderanno a innalzarsi.

Questa configurazione atmosferica – dominata da un cavo d’onda depressionario che ha relegato molto più a est e molto più a ovest dell’Italia meridionale le ondate di calore – potrebbe protrarsi ancora per diversi giorni. Alcuni modelli matematici iniziano persino a intravedere, tra domenica e l’inizio della prossima settimana, nuovi apporti di instabilità legati a infiltrazioni umide sul bordo orientale dell’Anticiclone delle Azzorre, che in questa fase non riuscirà ad espandersi verso l’Italia in modo determinante.

Se queste proiezioni fossero confermate, l’Italia centro-meridionale tornerebbe a medio termine sotto condizioni atmosferiche alquanto incerte, con il rischio di nuove piogge intermittenti ma, in compenso, con temperature più che gradevoli.

Non si può pretendere tutto dall’estate… Del resto, questa stagione viene ormai sempre più bistrattata: da ‘bella stagione’ è spesso dipinta come una bestia nera. Ogni tanto, forse, ha diritto anche lei di mostrare un po’ di risentimento.

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