Freddo invernale, domattina la fase apicale ma poi forte rimbalzo termico

Com’era nelle attese, la settimana si è aperta con tutt’altra aria rispetto al clima temperato registratosi nel weekend. Ben 7 i gradi di scarto rispetto a ieri, dopo l’arrivo della massa d’aria fredda, che al primo mattino ha anche arrecato dei brevi rovesci di pioggia ed ora sta imperversando con forti raffiche di vento attorno nord.

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Ora, la fase più instabile è già alle spalle e il miglioramento del tempo è già in atto, ma fino a domani mattina resteranno ancora attivi forti venti di Tramontana e condizioni di freddo invernale, con temperature che già in serata scenderanno sotto la soglia dei 5°C e al primo mattino di domani potrebbero anche calare di un altro paio di gradi.

Ad ogni modo, questa breve fase fredda è destinata a chiudersi già entro il mattino di mercoledì, poiché già dalla notte precedente si attiveranno delle correnti meridionali, decisamente più temperate.

Si tratterà dell’anticipo di un nuovo peggioramento del tempo determinato da un altro affondo del Vortice Polare in direzione del Mediterraneo, ma questa volta con traiettoria decisamente più occidentale rispetto a quella più balcanica (orientale) attuale.

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La nuova ondulazione ciclonica del VP determinerà perciò freddo, maltempo e nevicate anche a bassa quota su diverse regioni italiane (nord Italia in primis, ma probabilmente anche su parte delle regioni centrali tirreniche), mentre essa sarà tesa ad invertire il quadro termico sul nostro settore per effetto del richiamo più caldo di venti meridionali.

In sintesi, perciò, dopo il freddo, torneremo sotto lo Scirocco già da mercoledì, mentre per giovedì giungeranno ancora delle preziose piogge, che potrebbero completare il quadro – già più che generoso – di un novembre che si appresta a scalare le classifiche dei mesi più piovosi, mettendo a segno un rilevante recupero del deficit idrico del 2017.

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