Il caldo alza il tiro: dopo oggi, sabato il picco

Il caldo alza il tiro: dopo oggi, sabato il picco

Oggi Castellana Grotte ha raggiunto una temperatura massima di 32.7°C, facendo registrare il primo picco di caldo di questa settimana.

Non si è trattato di un valore estremo, ma di un primo segnale del rialzo termico atteso in questi giorni. Tra domani e venerdì le temperature caleranno lievemente, mentre il momento più caldo della settimana arriverà sabato, quando le temperature potranno spingersi fino a sfiorare o localmente raggiungere i 35°C.

Sabato il momento più caldo

A favorire il secondo picco sarà l’intervento di correnti meridionali, capaci di richiamare aria più calda verso il nostro territorio. A questo potrà aggiungersi anche un temporaneo effetto di schiacciamento dell’aria nei bassi strati, legato alla compressione adiabatica: un meccanismo che, in determinate condizioni, contribuisce a far aumentare ulteriormente la temperatura al suolo.

La giornata di sabato si candida quindi a essere la più calda della settimana, con valori superiori rispetto a quelli registrati oggi. Sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte il caldo potrà farsi più intenso, soprattutto nelle ore centrali. Con ogni probabilità, però, si tratterà di caldo torrido: un termine che, per chi ancora confondesse la terminologia, non indica un caldo molto intenso, ma un caldo secco. È il contrario del caldo afoso, che nasce invece dalla commistione tra temperature elevate e valori di umidità non sufficientemente contenuti. Nel caso di sabato, è possibile che nelle ore più calde il tasso di umidità relativa dell’aria resti infatti sotto il 30%.

Non una vera onda di calore

La buona notizia è che questo secondo picco non sembra rappresentare l’avvio di una vera onda di calore, come invece alcune proiezioni lasciavano ipotizzare a inizio settimana.

L’episodio dovrebbe infatti rientrare già da domenica, con un ridimensionamento delle temperature e, forse, anche con l’intervento di una lieve instabilità. Sarà tuttavia necessario attendere i prossimi aggiornamenti per valutarne gli effetti concreti sul nostro territorio.

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