Cambio di stagione

Inverno meteorologico al via: all’orizzonte più piogge che freddo

Eccoci a dicembre, primo dei tre mesi che – secondo la convenzione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale – compongono l’inverno meteorologico. Nei prossimi giorni scopriremo, dati alla mano, che tipo di autunno meteorologico abbiamo vissuto; ma solo gli indovini potrebbero dirci ora che stagione fredda ci aspetta davvero. Sarà la solita degli ultimi anni – scialba, povera di neve e priva di giornate fredde degne di un “sano inverno d’altri tempi” – oppure, in controtendenza, ci regalerà qualche fase più vivace, magari con il ritorno della tanto amata “dama bianca”?

Lo scopriremo solo vivendo, perché – checché se ne dica – le previsioni stagionali, tanto sfruttate dai media quasi fossero materiale da gossip meteorologico, dicono molto… per non dire quasi nulla. Tracciano medie, delineano tendenze, forniscono scenari di massima, ma non potranno mai – e poi mai così in anticipo – dirci se ci saranno episodi di freddo severo, nevicate, gelate importanti o ondate di caldo anomalo. Al massimo, qualora fossero convergenti e tutti i tasselli dell’immenso e complesso puzzle degli indici connettivi combaciassero, possono suggerire un inverno “un po’ più freddo” o “un po’ più caldo” della norma. Nulla di più. Un’informazione, diciamolo, che serve davvero a poco.

Pertanto, senza andare oltre ciò che è prudente – e soprattutto affidabile – concentriamoci sulla settimana in arrivo, perché di materiale su cui discutere ce n’è già parecchio.

Dopo la pausa di queste ultime giornate, caratterizzate da un interludio anticiclonico che ha garantito stabilità e oggi persino una certa mitezza, da domani il quadro meteorologico tornerà a cambiare gradualmente. Si partirà con un aumento della nuvolosità; poi, da mercoledì sera, compariranno le prime piogge, e giovedì entreremo in una fase di maltempo più marcata, con precipitazioni che potrebbero risultare copiose o localmente abbondanti.

Con le piogge tornerà anche un po’ di freddo, ma parliamo di temperature normali per la stagione, senza alcuna irruzione d’aria realmente fredda: si tratterà infatti dell’ennesimo affondo di correnti atlantiche, ormai non più temperate a questo punto dell’anno, ma comunque lontane dal freddo che arriverebbe da nord o nordest.

Insomma, si profila una settimana progressivamente più perturbata e più fresca, perfettamente in linea con l’avvio dell’inverno meteorologico.

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