
La Puglia prova a lasciarsi alle spalle la pesante ondata di maltempo che ieri, lunedì 2 novembre ha investito gran parte del territorio regionale, con piogge abbondanti, temporali, raffiche di vento particolarmente intense e numerose situazioni di criticità. Anche la Murgia dei Trulli e delle Grotte è stata interessata da precipitazioni persistenti e a tratti intense, che hanno ulteriormente incrementato gli accumuli pluviometrici di questo avvio di novembre. A determinare la fase perturbata è stato un profondo vortice depressionario, alimentato da aria fredda in quota, che dopo essersi approfondito sul basso Tirreno sta gradualmente perdendo intensità e allontanandosi verso la Grecia. Si apre così una fase di progressivo miglioramento, che tuttavia potrebbe non consolidarsi: una nuova circolazione depressionaria potrebbe infatti condizionare l’evoluzione meteorologica del prossimo fine settimana.
Nell’immagine le cumulate in mm. dalla rete Meteone
Lunedì di maltempo: il bilancio delle criticità in Puglia
La giornata di ieri è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente avverse, accompagnate dall’emissione di un’allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali. Le precipitazioni hanno interessato diffusamente la regione, risultando a tratti particolarmente intense e accompagnate da attività temporalesca e raffiche di vento che, nel Barese, hanno localmente raggiunto intensità di burrasca.
Tra gli episodi più significativi figura la tromba d’aria segnalata a Castellaneta Marina (video sopra tratto da MeteoWeb), dove uno stabilimento balneare è stato gravemente danneggiato. Nel Salento, i violenti temporali hanno richiesto numerosi interventi dei Vigili del Fuoco, provocando disagi ai collegamenti ferroviari tra Lecce e Brindisi e il cedimento di un tratto stradale a Trepuzzi. A Trani, un guasto alla rete elettrica, probabilmente causato da un fulmine, ha lasciato diverse zone della città senza corrente per circa un’ora. Scuole, parchi e cimiteri sono rimasti chiusi in numerosi comuni pugliesi, mentre diverse cerimonie per la commemorazione dei defunti sono state annullate.
Anche sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte le precipitazioni sono risultate particolarmente consistenti. A Castellana Grotte, ai 53,2 millimetri di pioggia registrati ieri dalla stazione di Meteo Castellana si sono aggiunti gli 11,8 millimetri odierni, portando l’accumulo complessivo dell’ondata di maltempo del 2-3 novembre a ben 65 millimetri. Un quantitativo significativo, concentrato nell’arco di poco più di 24h, che testimonia l’intensità della fase perturbata appena trascorsa. Da segnalare, inoltre, anche gli 81 mm caduti su Conversano.
Martedì 3 novembre: il vortice si allontana verso la Grecia, ultimi fenomeni residui
La situazione meteorologica sta finalmente evolvendo verso un graduale miglioramento. Il centro depressionario responsabile del maltempo di ieri si sta progressivamente indebolendo e spostando verso il Mar Ionio e la Grecia, trascinando con sé il nucleo principale dell’instabilità. La sua influenza continua tuttavia a farsi sentire sulle regioni meridionali e sulla Puglia, dove persistono annuvolamenti irregolari e precipitazioni residue. Nel corso della giornata, però, i fenomeni tenderanno progressivamente a esaurirsi, lasciando spazio a schiarite sempre più ampie, mentre la ventilazione settentrionale andrà gradualmente attenuandosi. Anche le temperature mostreranno i primi segnali di un lieve recupero, pur mantenendosi su valori tipicamente autunnali.
Mercoledì e giovedì: una tregua grazie al temporaneo aumento della pressione
L’allontanamento del vortice verso il Mediterraneo orientale favorirà una temporanea risalita del campo di pressione sul Mediterraneo centrale. Non si tratterà, tuttavia, dell’affermazione di un robusto anticiclone, quanto piuttosto di una pausa dell’attività perturbata, sufficiente a garantire condizioni meteorologiche complessivamente più tranquille anche sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte.
Dal punto di vista termico non sono previste variazioni particolarmente significative. Le temperature massime dovrebbero mantenersi intorno ai valori stagionali, con un lieve recupero rispetto ai giorni più freddi della recente fase perturbata.
Da venerdì cambia nuovamente la circolazione atmosferica
Il miglioramento di metà settimana potrebbe però rivelarsi effimero. Una nuova area depressionaria tenderà infatti a organizzarsi sul Mediterraneo occidentale, tra la Penisola Iberica e la Francia, delineando un possibile nuovo cambiamento della circolazione atmosferica. Questa seconda struttura depressionaria, alimentata da apporti di aria umida atlantica, potrebbe avere ripercussioni anche sull’evoluzione meteorologica del prossimo fine settimana.
È tuttavia ancora prematuro definire con sufficiente attendibilità tempi, modalità ed eventuale intensità del nuovo peggioramento. Molto dipenderà dall’effettiva traiettoria della depressione e dalla sua evoluzione sul Mediterraneo. Saranno quindi i prossimi aggiornamenti previsionali a chiarire se e in quale misura questa nuova configurazione atmosferica potrà riportare condizioni di instabilità sul nostro territorio oppure se potremo trascorrere un weekend autunnale sì, ma senza precipitazioni di rilievo.

