La ventilazione settentrionale ha concesso oggi una breve tregua alla Murgia dei Trulli e delle Grotte, impedendo alla temperatura di raggiungere valori particolarmente elevati. Su gran parte del territorio le massime sono rimaste inferiori a 34°C, mentre a Castellana non si è andati oltre i 32,4°C.
Una pausa relativa, però, perché le indicazioni modellistiche odierne rendono più pesante lo scenario dei prossimi giorni: l’ondata di calore sarà più lunga e, nella sua fase culminante, anche un po’ più intensa di quanto previsto ieri.
Quattro giorni consecutivi oltre 35°C
La fase più impegnativa dovrebbe iniziare domani e proseguire almeno fino a lunedì 20. Sono attese quattro giornate consecutive con temperature diffusamente superiori a 35°C. Il momento più caldo potrebbe arrivare domenica, quando nelle zone interne saranno possibili punte prossime a 37°C.
Il caldo potrebbe restare molto intenso anche lunedì, mentre soltanto nel corso di martedì 21 luglio dovrebbero comparire i primi segnali concreti del cambiamento.
I prossimi aggiornamenti serviranno a definire con maggiore precisione i valori massimi e la tempistica della svolta, ma la tendenza verso un prolungamento dell’ondata appare ormai piuttosto consolidata.
Il problema saranno anche le notti
La brutta notizia non riguarda soltanto le ore centrali della giornata. Durante il fine settimana il caldo potrebbe risultare particolarmente fastidioso anche di sera e nelle ore notturne. Le temperature minime faranno molta fatica a diminuire e, soprattutto nei centri abitati e nelle zone meno ventilate, potrebbero restare vicine o persino superiori a 26°C. Saranno quindi vere e proprie notti tropicali, con un recupero termico molto limitato e un disagio fisiologico destinato ad accumularsi giorno dopo giorno.
In queste condizioni anche gli edifici tenderanno a trattenere il calore, rendendo più difficile raffrescare gli ambienti senza ricorrere in maniera prolungata ai climatizzatori.
La buona notizia: la svolta resta confermata
Accanto alla cattiva notizia dell’allungamento del caldo, resta però confermata anche quella positiva. Tra martedì 21 e mercoledì 22 luglio un deciso cambio della circolazione atmosferica dovrebbe favorire l’ingresso di aria sensibilmente più fresca, interrompendo la fase di caldo intenso.
Il ridimensionamento termico potrebbe essere molto marcato: rispetto ai picchi attesi nel fine settimana, le temperature massime potrebbero diminuire anche di 10°C. Non si tratterebbe quindi di una semplice attenuazione, ma di una vera svolta, accompagnata da un ritorno della ventilazione e da condizioni decisamente più sopportabili.
Possibili temporali, ma attenzione all’intensità
Il passaggio tra l’aria molto calda presente sul territorio e quella più fresca in arrivo potrebbe inoltre favorire la formazione di rovesci e temporali. Le probabilità di assistere finalmente a qualche precipitazione sono in aumento, ma sarà necessario valutare con attenzione il reale beneficio dell’eventuale apporto pluviometrico, soprattutto qualora i fenomeni dovessero risultare intensi e potenzialmente dannosi. Un aspetto che tuttavia potrà essere analizzato compiutamente soltanto a ridosso della nuova fase meteo.

