Tra bolle e balle. Graduale rialzo termico fino a sabato. Poi la probabile sorpresa…

Anche quest’oggi, seppur con estensione più limitata rispetto a ieri, sono stati i temporali il fenomeno meteo più rilevante della giornata sulla Puglia. Tra l’Alta Murgia e il Basso tarantino nel primo pomeriggio sono stati ingenti gli accumuli pluviometrici registrati soprattutto su alcune zone, come ad esempio l’area attorno a Grottaglie, ove le stime radar segnalano fino a 30/40 mm. di pioggia con un crollo termico durante la fase più acuta di ben 10 gradi!

Il nostro versante adriatico, al contrario, in questa fase è al riparo da tale fenomenologia e lo resterà ancora a lungo. Difatti, da domani la graduale distensione di una nuova – ma solo moderata e temporanea – onda anticiclonica di matrice subtropicale determinerà una lenta risalita delle temperature con un picco massimo che, ancora una volta (per il terzo sabato di seguito) si registrerà di sabato (22 giugno), sebbene difficilmente si toccheranno in questa occasione le punte massime registrate nelle passate due settimane.

Da domenica, invece, è atteso il ripristino di condizioni di normale e vivibilissima Estate mediterranea, poiché, al contrario di quanto sparato impropriamente ieri da alcune “testate mediatiche” di scarsissima credibilità, la forte bolla d’aria calda di matrice africana (che ha riempito le loro pagine web di informazione meteo spazzatura), così come ieri già previsto da Meteo Castellana:

  1. Si è rivelata, alla luce delle ultime emissioni modellistiche di minore rilevanza rispetto a ciò che queste ultime stimavano;
  2. Si dirigerà con ogni probabilità su nazioni come Francia e Germania, lambendo a tratti solo le zone più occidentali d’Italia, come la Sardegna e il Nord-Ovest.

Come se non bastasse, diviene di ora in ora più probabile l’ipotesi che proprio la forma a bolla esplosiva della campana anticiclonica africana abbia un imprevisto (fino a ieri) e contrario effetto per quel che attiene l’evoluzione meteo sull’Italia (ed in particolar modo delle nostre zone del basso versante adriatico), giacché potrebbe prendere piede, dall’inizio della prossima settimana, un rientro di aria ben più fresca da est, che anziché portarci i 50 gradi stimati ieri da ilmeteo.it ci farebbe registrare temperature di circa la metà di quel valore.

Forse è il caso di non aggiungere nessun altro commento. Non credete?

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