Una giornata di caldo torrido, secco e particolarmente intenso ci attende domani, martedì 25 agosto, sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte. Dopo il caldo già presente in queste ore, le temperature compiranno un ulteriore e brusco balzo verso l’alto, con un aumento che localmente potrà raggiungere anche i 5 gradi in più rispetto alla giornata odierna.
Le massime supereranno diffusamente i 35°C e sulle aree maggiormente esposte ai venti di caduta potranno spingersi ancora più in alto. Anche lungo il settore costiero compreso tra Polignano, Monopoli, Savelletri e Torre Canne la colonnina di mercurio potrà raggiungere localmente 36-37°C, valori decisamente elevati per l’ultima parte di agosto. Le ore più impegnative saranno soprattutto quelle comprese tra la tarda mattinata e il pomeriggio, quando all’elevata temperatura si accompagnerà un sensibile rinforzo della ventilazione meridionale.
Il caldo arriva con il Libeccio

A determinare questa improvvisa impennata termica sarà una particolare configurazione atmosferica legata al flusso atlantico. Una perturbazione in avvicinamento al Nord Italia provocherà, sul suo bordo meridionale, un richiamo di aria molto calda dalle basse latitudini verso le regioni centrali e meridionali.
Sul nostro territorio questa dinamica si tradurrà soprattutto in un progressivo rinforzo dei venti meridionali, inizialmente tra Ostro e Libeccio, destinati a diventare più sostenuti nel corso della giornata e in particolare durante il pomeriggio. Non sarà quindi soltanto la massa d’aria calda presente in quota a determinare le temperature elevate: un ruolo importante sarà giocato proprio dalla ventilazione.
Sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte e, ancor più, procedendo verso il versante adriatico, il Libeccio assumerà infatti caratteristiche di vento di caduta. L’aria, dopo aver superato i rilievi murgiani e scendendo verso quote inferiori, tenderà a comprimersi, riscaldarsi e asciugarsi ulteriormente. È il classico meccanismo favonico che, nelle configurazioni più favorevoli, può determinare aumenti termici molto rapidi e contemporaneamente un deciso abbassamento dell’umidità relativa.
Temperature elevate, ma umidità in forte calo
Quello di martedì sarà dunque un caldo molto diverso dall’afa che spesso caratterizza le giornate estive del nostro territorio. Avremo temperature elevate ma aria decisamente più secca, soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane. Il caldo potrà risultare quasi bruciante sotto il sole e nelle zone meno ventilate, ma con un disagio bioclimatico differente rispetto alle giornate caratterizzate da umidità molto elevata. Il vento, inoltre, non rappresenterà necessariamente un sollievo: trattandosi di correnti calde e secche, nelle ore più calde la sensazione potrà essere quella di un vero e proprio soffio caldo, soprattutto lungo il versante adriatico. La combinazione tra temperature superiori ai 35°C, bassa umidità e ventilazione sostenuta richiederà inoltre particolare attenzione sul fronte degli incendi, perché queste condizioni favoriscono una rapida disidratazione della vegetazione e possono agevolare l’eventuale propagazione delle fiamme.
Mercoledì cambia tutto: meno caldo, ma torna l’afa
La situazione muterà già mercoledì 26 agosto. L’allontanamento della perturbazione verso levante favorirà una rotazione delle correnti e il ritorno di aria marittima più umida. Le temperature perderanno alcuni gradi e torneranno su valori meno estremi, ma contemporaneamente aumenterà sensibilmente l’umidità relativa. Avremo quindi una giornata meno torrida ma probabilmente più afosa. È una distinzione importante: il termometro segnerà valori inferiori rispetto a martedì, ma la maggiore quantità di vapore acqueo presente nell’aria potrà rendere il caldo nuovamente più opprimente, soprattutto nelle zone costiere e durante le ore serali e notturne.
Sarà però soltanto una breve parentesi.
Da giovedì torna a gonfiarsi l’Anticiclone africano
La tregua termica durerà infatti appena un giorno. Da giovedì 27 agosto assisteremo a una nuova espansione verso il Mediterraneo centrale di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale africana, accompagnato dalla risalita di masse d’aria molto calde dal Nord Africa. Le temperature riprenderanno così rapidamente a salire e questa volta il caldo non sarà legato soltanto all’effetto temporaneo dei venti di caduta: sarà la struttura stessa della massa d’aria presente sul Mediterraneo a diventare progressivamente più calda.
Tra giovedì e venerdì l’aumento sarà evidente e ci condurrà verso quella che, allo stato attuale, appare come una delle fasi più calde di questo già “focoso” agosto.
Venerdì e sabato il culmine: possibili picchi intorno ai 38°C

Il momento più intenso della nuova fiammata è atteso tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, quando sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte le temperature massime potranno nuovamente avvicinarsi ai 37-38°C, con la possibilità di qualche valore localmente superiore nelle aree maggiormente predisposte al surriscaldamento.
Naturalmente, trattandosi di una previsione a diversi giorni di distanza, sarà necessario affinare entità e distribuzione dei picchi termici con i prossimi aggiornamenti. La configurazione generale, tuttavia, appare piuttosto chiara: dopo il caldo torrido e favonico di martedì e il temporaneo ridimensionamento di mercoledì, una nuova e più strutturata risalita di aria africana accompagnerà la seconda parte della settimana.
Venerdì e sabato potrebbero così rappresentare il culmine di questa nuova fase calda e, forse, anche l’apice conclusivo del caldo più intenso di agosto. Una possibilità che, considerando quanto questo mese ci ha già fatto sudare, non possiamo che augurarci.

