Caldo al culmine nelle prossime 48 ore. Da giovedì cambio di scenario

Caldo al culmine nelle prossime 48 ore. Da giovedì cambio di scenario

Questo inizio di settimana sta segnando un ulteriore incremento della fase calda che ha caratterizzato la seconda metà di giugno, la stessa che da giorni occupa le aperture dei telegiornali e le pagine della stampa europea per il caldo eccessivo che ha colpito diverse zone dell’Europa occidentale.

In Italia gli effetti più marcati si stanno manifestando soprattutto sulla Pianura Padana e, più in generale, sulle regioni centro-settentrionali. Sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte, invece, la fase calda si è finora presentata con anomalie generalmente inferiori ai 3°C: valori certamente superiori alle medie del periodo, ma non eccezionali.

Tra lunedì e mercoledì il caldo preme sull’acceleratore

Tra oggi e mercoledì 1° luglio il caldo aumenterà ulteriormente anche sul nostro territorio. Avvertiremo così, seppure in forma decisamente più contenuta, parte degli effetti sperimentati nei giorni scorsi dai nostri connazionali e da diverse nazioni europee.

Le temperature massime potranno raggiungere localmente i 34°C, senza escludere qualche punta leggermente superiore nelle aree più interne e meno ventilate. Valori ragguardevoli, che testimoniano la persistenza di questa fase anticiclonica, ma ancora lontani dagli estremi raggiunti in altre zone d’Europa.

L’Anticiclone comincia a mostrare le prime falle

Evoluzione fino a 162 ore delle anomalie termiche a 850 hPa. Le zone maggiormente colorate di rosso mattone sono quelle in cui le anomalie risultano più forti

Il cuore dell’anticiclone si è progressivamente disteso lungo i paralleli, spostando la propria influenza dall’Europa occidentale verso quella centro-orientale. La struttura, tuttavia, non presenta più lo stesso impeto che aveva caratterizzato la fase iniziale dell’ondata di caldo. Già nelle prossime ore tenderà a indebolirsi nella sua parte centrale, grossomodo in corrispondenza dell’Italia e del Mediterraneo centrale. Proprio attraverso questa zona di maggiore debolezza riusciranno a infiltrarsi correnti atlantiche più fresche, umide e instabili. Sarà l’inizio di una sostanziale svolta delle condizioni meteorologiche, destinata a coinvolgere il nostro territorio nella seconda parte della settimana.

Giovedì aumenta il rischio di temporali

Giovedì 2 luglio rappresenterà la prima vera giornata di contrasto tra l’aria calda preesistente e il rimescolamento atmosferico in arrivo dall’Atlantico.

L’instabilità aumenterà soprattutto durante il pomeriggio e nelle ore serali, quando potranno svilupparsi rovesci e temporali. Le precipitazioni saranno inevitabilmente irregolari e non interesseranno tutte le località allo stesso modo, ma localmente potrebbero assumere una certa intensità.

Nei prossimi giorni sarà possibile approfondire meglio la distribuzione dei fenomeni e valutare con maggiore precisione gli eventuali rischi.

Venerdì ancora variabile, poi Maestrale e temperature in calo

La seconda parte della settimana proseguirà inizialmente con nuvolosità irregolare e la possibilità di qualche residuo piovasco.

L’elemento più evidente sarà però il deciso rinforzo del Maestrale, che favorirà l’ingresso di aria sensibilmente più fresca e un sensibile aumento del moto ondoso sull’Adriatico.

Le temperature subiranno una netta diminuzione, riportandosi dapprima nelle medie del periodo e successivamente anche su valori leggermente inferiori.

Dopo il caldo dei primi giorni della settimana, torneranno quindi condizioni decisamente più gradevoli, fresche e ventilate.

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