Sta facendo il suo ingresso sull’Italia l’aria più fresca e instabile destinata a porre fine alla lunga e intensa ondata di calore che ha investito soprattutto il Centro-Nord e diversi Paesi dell’Europa occidentale, abbattendo numerosi record e mettendo a dura prova la resistenza e la salute di milioni di cittadini europei.
Sul nostro territorio, però, il caldo ha assunto caratteristiche ben diverse. Sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte le temperature non hanno mai superato i 33,5°C e, proprio negli ultimi due giorni, quando si ipotizzava un’ulteriore accelerazione della calura, i valori si sono mantenuti complessivamente contenuti.
I temporali arrivati dall’Adriatico
Nella serata di ieri una debole area depressionaria tra lo Ionio e l’Egeo ha favorito l’attivazione di una circolazione orientale, accompagnata dall’afflusso di aria umida.
I temporali sviluppatisi sull’Albania e lungo le coste della sponda opposta dell’Adriatico hanno raggiunto anche la Puglia. Nel loro spostamento verso ovest hanno potuto beneficiare dell’energia fornita da un mare ormai caldo, che ha alimentato ulteriormente la massa d’aria umida in transito.
Si sono così generati rovesci anche piuttosto consistenti lungo alcune località costiere, tra cui Monopoli.
L’evoluzione meteo nella seconda parte della settimana
Guardando a quanto accadrà nella seconda parte della settimana, nelle prossime ore sul Tirreno centro-meridionale, in seguito all’ingresso di aria più fresca e umida di origine atlantica, si scaverà un minimo depressionario in quota, responsabile dell’instabilizzazione atmosferica prevista nelle prossime 24-36 ore.
Il successivo rinforzo dell’Anticiclone delle Azzorre sul vicino Atlantico favorirà inoltre l’afflusso di aria più fresca, che raggiungerà il nostro territorio entro la serata di domani.
Una passata di tempo instabile
Già questo pomeriggio assisteremo a una nuova formazione di fenomeni termo-convettivi, che questa volta coinvolgerà più direttamente le aree interne murgiane a confine con la Basilicata e l’arco ionico-tarantino in genere. Non mancheranno annuvolamenti anche sul nostro territorio e lungo le aree costiere, ma questa volta senza fenomeni.
Domani, giovedì 2 luglio, si svilupperanno numerosi focolai temporaleschi sul Sud Italia. Le aree maggiormente coinvolte potrebbero essere quelle del versante tirrenico, ma tra il pomeriggio e le prime ore della sera si aprirà una finestra temporale durante la quale anche sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte potranno generarsi fenomeni di tipo termo-convettivo.
Questa mattina il modello di riferimento di Meteo Castellana ha stimato per domani un quantitativo di precipitazioni di tutto rispetto, prossimo ai 35 mm. Si tratta, tuttavia, di un dato da seguire con attenzione nei prossimi aggiornamenti, poiché fenomeni tanto concentrati su porzioni ristrette di territorio possono subire variazioni anche significative con l’ingestione di nuovi dati. Proprio per la loro natura localizzata di questi fenomeni, resta infatti difficile stabilire con precisione quali aree saranno maggiormente interessate dai temporali e quali, invece, potrebbero essere soltanto sfiorate.
L’arrivo delle precipitazioni e dell’aria più fresca determinerà comunque un deciso calo termico: già entro la serata di giovedì le temperature potranno scendere al di sotto dei 20°C.
Weekend più fresco, ventilato e gradevole
Nel corso del fine settimana, anche grazie al rinforzo delle correnti di Maestrale, l’aria diventerà decisamente più fresca e vivibile.
Inizialmente il clima potrà restare ancora piuttosto umido, per la presenza di aria caldo-umida proveniente dal mare. Successivamente, però, il tasso di umidità tenderà gradualmente a diminuire, rendendo l’atmosfera più respirabile e gradevole.
Dopo gli annuvolamenti residui di venerdì, il sole tornerà a splendere con maggiore decisione. Le temperature massime durante il weekend non dovrebbero generalmente superare i 27-28°C.
Il mare continuerà invece a risentire della ventilazione settentrionale: il Basso Adriatico resterà mosso per buona parte del fine settimana.

