seconda onda di calore sulla Murgia

Caldo intenso ma non estremo: arrivano le notti tropicali

La seconda onda di calore dell’estate è ormai in pieno svolgimento sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte. Nella giornata di ieri le temperature massime si sono attestate diffusamente attorno ai 34-35°C, con Putignano risultata la località più calda: qui la colonnina di mercurio ha sfiorato i 36°C, fermandosi a 35,9°C.

Nei prossimi giorni il caldo non accennerà a flettere. Al contrario, tra mercoledì e sabato i 35°C potranno essere superati localmente e a più riprese, con possibili punte attorno ai 36°C. Al momento, tuttavia, appare scongiurato il raggiungimento di valori estremi.

Temperature elevate, ma non estreme

L’unica buona notizia riguarda proprio il probabile mancato raggiungimento di temperature eccezionalmente elevate. Farà certamente molto caldo, ma con valori nel complesso più contenuti rispetto ai picchi registrati durante la prima onda di calore di luglio.

A fronte di questa parziale consolazione, emergono però due notizie decisamente meno confortanti.

Avevano ragione gli americani

Animazione delle anomalie termiche a 850 hPa secondo il modello americano GFS

La prima è che il modello americano GFS sembra aver interpretato correttamente la persistenza della massa d’aria calda. L’onda di calore, infatti, difficilmente si concluderà entro la fine di questa settimana. Se tutto andrà bene, potremo assistere soltanto a una lieve attenuazione tra il termine della settimana e l’inizio della prossima.

Notti sempre più calde

La seconda notizia poco rassicurante riguarda le temperature notturne. Nei primi giorni di agosto il termometro è riuscito almeno a scendere sotto i 22°C durante le ore più fresche. Da domani, invece, diventerà complicato osservare valori inferiori ai 23-24°C persino all’alba.

Le minime elevate renderanno più difficile il raffreddamento degli ambienti e impediranno all’organismo di recuperare pienamente lo stress termico accumulato durante il giorno. Saranno quindi soprattutto le notti a rendere questa fase particolarmente pesante.

Poco vento e brezze cariche di umidità

Scarso refrigerio arriverà anche dalla ventilazione, che resterà generalmente debole o, a tratti, del tutto assente. L’unico movimento d’aria apprezzabile potrà essere prodotto dalle brezze marine, in risalita verso l’entroterra durante le ore pomeridiane. Queste, tuttavia, non riusciranno sempre a raggiungere tutte le località della Murgia. Quando lo faranno, porteranno con sé aria più umida proveniente dal mare, aumentando la sensazione di afa e rendendo il caldo ancora più opprimente, nonostante temperature lievemente più basse.

Si prospetta, insomma, una settimana difficile per chi soffre il caldo. Chi è in vacanza potrà almeno cercare sollievo lungo le coste, anche se le temperature resteranno elevate anche al mare e l’unico vero refrigerio sarà offerto dalle acque, peraltro già molto calde (ormai stabilmente oltre i 28°C), del basso Adriatico.

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