La giornata odierna può essere considerata il vero punto di svolta di questa lunghissima estate. Non perché la bella stagione sia destinata a finire, tutt’altro, ma perché cambierà finalmente volto: lasciamo alle spalle quella più dura, afosa e per lunghi tratti quasi insopportabile, per entrare nell’estate settembrina, più dolce, gradevole e decisamente più vivibile.
Un cavo d’onda per rimescolare finalmente l’aria
A determinare il cambiamento sarà il transito di un cavo d’onda depressionario, non particolarmente profondo, ma sufficiente a indebolire la struttura anticiclonica e soprattutto a favorire un deciso ricambio della massa d’aria. Non attendiamoci quindi chissà quale sconvolgimento meteorologico sulla Murgia dei Trulli e delle Grotte: il vero merito di questo passaggio sarà quello di rimescolare finalmente l’aria, spazzare via il caldo più afoso e fastidioso degli ultimi giorni e restituirci per qualche tempo condizioni decisamente più salubri e gradevoli.

Nell’animazione fino a 90 ore delle anomalie termiche a 850 hPa appare evidente come si passi dal sopramedia attuale (colori arancio-rossastri) all’assenza di anomalie significative entro domenica (colore bianco)
Il cambiamento inizierà a manifestarsi già nel corso di questo pomeriggio, quando l’aumento dell’instabilità potrà favorire lo sviluppo di rovesci e temporali. Localmente i fenomeni potranno presentarsi anche con una certa intensità, con precipitazioni brevi ma a tratti forti, raffiche di vento e attività elettrica. Non si prospetta un peggioramento uniforme o persistente, ma con i temporali resta sempre necessario prestare attenzione ai fenomeni localmente più intensi.
Sabato ancora instabile, arriva il Maestrale
La giornata di domani, sabato, conserverà ancora gli effetti del passaggio perturbato. Avremo nuvolosità variabile, alternata a qualche schiarita, con la possibilità di piovaschi e ulteriori spunti temporaleschi, mentre inizierà a farsi sentire in maniera più evidente il Maestrale.
Sarà proprio il vento settentrionale a completare il ricambio d’aria: le temperature diminuiranno (massime non oltre i 25-26 gradi) e malgrado l’umidità ancora elevata, le condizioni di afa, dovute alla commistione tra elevate temperature e tasso di umidità non proporzionalmente contenuto, tenderanno a cessare.
Domenica torna il sole, ma con aria completamente diversa
Da domenica l’instabilità tenderà rapidamente ad attenuarsi. Il sole tornerà a conquistare ampi spazi e il tempo diventerà nuovamente stabile, ma il contesto sarà profondamente diverso rispetto agli ultimi giorni. Il Maestrale resterà teso e fresco, mantenendo temperature gradevoli e rendendo l’Adriatico mosso o molto mosso.
Insomma, tornerà il bel tempo, ma senza quell’opprimente cappa caldo-umida che ci accompagna ormai da troppo tempo.
Da lunedì torna l’estate, ma quella che piace davvero
E l’estate? Non se ne andrà affatto. Da lunedì tornerà gradualmente a farsi sentire, con temperature nuovamente in aumento, tanto sole e giornate ancora pienamente adatte alle attività all’aperto e, probabilmente, anche al mare.
Sarà però un’altra estate: quella settembrina, fatta di giornate calde ma più gradevoli, serate finalmente vivibili e notti più fresche. Non più il caldo feroce e soffocante delle ultime settimane, ma quella coda della bella stagione che, forse, è proprio quella che piace davvero a tutti.

