Agosto 2026 entra nella storia climatica di Castellana Grotte. Con una temperatura media mensile di 27,75°C, quello appena concluso è risultato l’agosto più caldo da quando vengono rilevati dati meteorologici in città, superando il precedente primato appartenente al 2021.
Si chiude così un mese eccezionalmente caldo, terminato peraltro con una delle fasi più intense dell’intera estate e con temperature che, negli ultimi giorni, si sono spinte fino a valori di 8-9°C superiori alle medie climatiche del periodo.
Con la giornata di ieri si è conclusa anche l’estate meteorologica 2026. L’ingresso in settembre non coinciderà però con una brusca svolta stagionale: nei prossimi giorni assisteremo piuttosto a una graduale variazione della circolazione, inizialmente accompagnata da una certa variabilità e successivamente, tra giovedì e venerdì, da un più evidente ricambio d’aria. Una parentesi destinata comunque a durare poco, perché nel weekend le temperature torneranno nuovamente ad aumentare.
Agosto 2026 da record: 27,75°C di temperatura media
Il dato definitivo di 27,75°C fotografa con chiarezza l’eccezionalità del mese appena trascorso. Il 2026 supera così il 2021, che fino a ieri deteneva il primato dell’agosto più caldo della serie meteorologica di Castellana Grotte.
A incidere sul risultato non è stata soltanto la fase estrema degli ultimi giorni, ma una persistenza del caldo che ha accompagnato buona parte del mese, intervallata soltanto da brevi ridimensionamenti. Il finale ha poi ulteriormente appesantito il bilancio, con temperature prossime ai 38°C, notti molto calde e condizioni di afa particolarmente opprimenti.
Oggi e domani con qualche annuvolamento
La giornata di oggi, martedì 1° settembre, segna dunque l’avvio dell’autunno meteorologico, ma senza caratteristiche propriamente autunnali. L’elevata quantità di umidità presente nei bassi strati favorirà ancora annuvolamenti irregolari, localmente anche consistenti. Durante le ore pomeridiane resterà possibile lo sviluppo di qualche breve temporale soprattutto sulle aree interne della regione e sul Salento. Domani si formerà qualche annuvolamento nel corso della giornata e nel pomeriggio non si esclude qualche addensamento più consistente lungo le aree più interne della regione e sull’arco ionico-tarantino con brevi piovaschi e possibili isolati temporali. Difficilmente la Murgia dei Trulli e delle Grotte potrebbe esserne coinvolta..
Giovedì e venerdì i giorni più gradevoli della settimana
Il cambiamento più evidente prenderà forma da giovedì 3 settembre, quando correnti settentrionali progressivamente più sostenute inizieranno a convogliare verso la Puglia aria relativamente più fresca e finalmente più asciutta. Tramontana e Maestrale tenderanno a rinforzare, determinando una maggiore ventilazione e un graduale ridimensionamento delle temperature. Parallelamente aumenterà anche il moto ondoso lungo il versante adriatico.
Il ricambio d’aria dovrebbe raggiungere il suo culmine venerdì 4 settembre. Le temperature massime sulla nostra area potranno fermarsi intorno ai 28-29°C, accompagnate da un netto calo dell’umidità nelle ore diurne. Dopo il caldo e soprattutto l’afa opprimente che hanno caratterizzato la conclusione di agosto, la sensazione sarà quindi decisamente più gradevole.
Non si tratterà tuttavia di una vera svolta stagionale. Sarà piuttosto un normale ridimensionamento termico di inizio settembre, sufficiente a riportare temporaneamente le temperature su valori molto più consoni al periodo.
Weekend di nuovo più caldo, soprattutto domenica
La parentesi più fresca avrà però vita breve. Nel corso del weekend del 5 e 6 settembre la pressione tornerà ad aumentare e, insieme ad essa, riprenderanno a salire anche le temperature. Sabato il rialzo sarà inizialmente contenuto, mentre domenica il caldo potrebbe tornare decisamente più evidente, con valori nuovamente superiori ai 30°C e localmente prossimi ai 33°C.
Al momento non si intravedono comunque condizioni paragonabili agli eccessi che hanno accompagnato la conclusione di agosto. Settembre, insomma, proverà a cambiare registro, ma l’estate termica non sembra ancora intenzionata ad arrendersi.

