Nelle ultime 48 ore le temperature si sono perfettamente allineate: a Castellana Grotte la massima ha raggiunto in entrambe le giornate 38,1°C. Un dato che racconta con estrema chiarezza l’intensità di questa fase di caldo subtropicale e che assume ancora più rilievo considerando il periodo ormai prossimo alla conclusione dell’estate meteorologica.
A confermare la portata dell’ondata di calore sono anche i valori registrati in libera atmosfera: 593 decametri di geopotenziale a 500 hPa e circa 25°C alla quota di 850 hPa, parametri decisamente elevati che testimoniano la presenza di una massa d’aria molto calda sul Mediterraneo centrale. Stiamo così chiudendo agosto con temperature che, localmente, si collocano fino a 8-9°C oltre la media del periodo.
Oggi ancora oltre i 35°C
Le prossime ore non offriranno grande sollievo. Oggi, al netto di temporanei e del tutto innocui passaggi nuvolosi, si preannuncia un’altra giornata particolarmente pesante: la temperatura minima non è scesa sotto i 24,8°C, mentre nel corso delle ore più calde la massima tornerà a superare i 35°C.
Dalla prossima notte cambia il vento, ma aumenta l’afa
Il cambiamento più evidente inizierà dalla prossima notte. Dopo una domenica sera con venti meridionali sostenuti e caldo torrido ancora protagonista, nel corso delle ore notturne i venti ruoteranno ai quadranti settentrionali e il progressivo rinforzo delle correnti marittime trasporterà verso la Puglia l’enorme quantità di calore accumulata in questi giorni sulla superficie del mare, accompagnandola con un deciso aumento dell’umidità relativa, che tra la notte e le prime ore del mattino potrà superare diffusamente il 90%.
A inizio settimana le temperature massime dovrebbero così ridimensionarsi, fermandosi attorno ai 31-32°C, valori certamente inferiori rispetto ai picchi raggiunti nelle ultime 48 ore. Ma sarà solo il termometro a concederci una tregua, perché l’afa diventerà il vero elemento dominante, rendendo il caldo ancora molto fastidioso e mantenendo elevato il disagio bioclimatico, soprattutto durante le ore serali e notturne.
Non mancherà inoltre, specie nella prima parte della giornata di lunedì, qualche nube bassa che renderà manifesto l’arrivo dell’aria umida marittima, ma con il passare delle ore il sole sarà poi in grado di imporsi.
Settembre partirà ancora con caldo e afa
Anche l’avvio di settembre non porterà immediatamente un cambiamento sostanziale. Caldo e afa continueranno a tenersi per mano, sebbene difficilmente torneremo a raggiungere sia i picchi termici delle ultime 48 ore sia il livello di caldo estremo sperimentato in questo weekend. Le condizioni resteranno comunque decisamente estive e poco gradevoli anche nei primi giorni della prossima settimana.

Il grafico ensemble della temperatura a 850 hPa mostra un primo calo termico nei prossimi giorni, seguito da un lieve rialzo nel medio termine. Più interessante la tendenza successiva, con un possibile ridimensionamento più deciso delle temperature nel corso della seconda decade di settembre, pur con un’incertezza ancora elevata vista la distanza temporale.
Verso metà settimana primi segnali più incoraggianti
Una nota più positiva c’è, soprattutto per chi ormai fatica a sopportare questa lunga fase di caldo: verso i giorni centrali della prossima settimana l’ondata dovrebbe progressivamente perdere intensità, lasciando spazio a condizioni meno asfissianti e moderatamente più gradevoli.
Resta però una domanda: sarà davvero l’inizio di un cambio di passo oppure l’alta pressione subtropicale avrà ancora la forza di tentare qualche nuova sfuriata? Le indicazioni attuali, da confermare con i prossimi aggiornamenti, offrono almeno un elemento relativamente confortante: appare improbabile il ritorno di ondate di calore della stessa intensità e persistenza di quelle vissute finora.
Allo stesso tempo, però, prima della metà di settembre sembra altrettanto difficile aspettarsi il classico clima settembrino fatto di prime vere rinfrescate, notti decisamente più fresche e aria finalmente più frizzante.

