È in atto l’approfondimento di un minimo di bassa pressione, presente a tutte le quote atmosferiche (un vortice ciclonico), che si muoverà dall’entroterra algero-tunisino verso lo Ionio nel corso delle prossime 36 ore. Pur non essendo un Medicane (cioè un uragano mediterraneo, con caratteristiche simili a quelle tropicali) ‒ come ha fatto intendere parte della stampa meteorologica online cavalcando, come sempre, l’onda del sensazionalismo – tale vortice potrà comunque risultare particolarmente insidioso per diverse zone del Sud Italia.
Le aree che potrebbero essere maggiormente colpite sono: la Sicilia orientale, la Calabria ionica e la Puglia centro-meridionale.
Secondo le ultime elaborazioni modellistiche, il nostro settore sarà interessato da un deciso peggioramento già a partire dal pomeriggio odierno, ma con fenomeni attesi perlopiù dopo le 19:00/20:00 di questa sera. Si tratterà inizialmente di piogge di debole o moderata intensità che, tuttavia, con l’arrivo della notte s’intensificheranno e potranno causare criticità soprattutto nelle aree soggette a dissesto idrogeologico o negli avvallamenti.

Su Castellana e dintorni, a seconda dei modelli matematici (ancora non affatto allineati sulla stima dell’entità della fenomenologia attesa), il range di accumulo complessivo di questa ondata di maltempo va da meno di 10 mm. a oltre 50 mm. La maggior parte delle interpolazioni modellistiche si attestano però attorno a una cumulata complessiva compresa mediamente tra i 20 e i 30 mm. Se fossero confermati questi dati, si tratterebbe di un’ondata di maltempo di medio/forte intensità con accumuli ragguardevoli, specie se si considera che il valore dell’intera cumulata medio-statistica di maggio è di 35 mm. e che pertanto quasi tutto il quantitativo di pioggia mensile cadrebbe in meno di 24 ore.
Le zone costiere del Canale d’Otranto (versante adriatico) e quelle del basso Leccese (versante ionico) sembrano essere, al momento, le aree con il maggiore rischio di fenomeni intensi e di temporali anche di tipo autorigenerante, i più pericolosi relativamente al rischio di alluvioni-lampo. Tuttavia, anche l’entroterra, in particolare il settore della Murgia sud-orientale (basso Barese e alto Tarantino), potrebbe essere interessato da precipitazioni di una certa intensità, specie durante la fase clou dell’evento, prevista grossomodo tra le 5:00 e le 11:00 del mattino di venerdì.
A completare questo scenario tutt’altro che primaverile, si prevede nel corso del pomeriggio odierno un deciso rinforzo dei venti di Scirocco e per domani un sensibile calo delle temperature, con massime non oltre i 15°C. Dal pomeriggio, poi, soffierà una tesa Tramontana che acuirà ulteriormente la sensazione di fresco.
La fase di maltempo si esaurirà nel corso del pomeriggio di venerdì, lasciando spazio a un weekend complessivamente discreto, seppur inizialmente ancora piuttosto fresco, soprattutto per sabato. Ancora qualche dubbio resta per domenica: si partirà con il sole (ma con aria frizzante al mattino); poi saliranno le temperature, ma sembra possa salire anche il rischio di temporali pomeridiani. Su questa eventualità si tornerà nell’aggiornamento di domani per ulteriori dettagli.

