vortice freddo in azione

Maltempo e freddo anomalo. Non ne usciremo prima di sabato

Anche se con una leggera sfasatura rispetto a quanto previsto dai modelli matematici di 48 ore fa, siamo ancora immersi nella fase centrale del peggioramento indotto dal vortice in retrogressione dall’Est Europa. Anzi, proprio in queste ore pomeridiane sta giungendo sulle nostre teste il nocciolo più freddo del sistema ciclonico, con valori fino a -25°C a circa 5.000 metri di quota e forti moti vorticosi in grado di destabilizzare fortemente l’atmosfera.

I suoi effetti si sono già manifestati con fenomeni intensi: piogge abbondanti, temporali fragorosi, improvvisi e repentini rinforzi di vento, grandinate locali e persino trombe d’aria. Tra ieri e oggi (fino all’ora di pubblicazione di questo articolo) su Castellana sono caduti 45 mm di pioggia, ma anche le prossime 24 ore richiederanno un attento monitoraggio, poiché localmente potranno verificarsi nuovi episodi di rilievo.

Focus sul nostro territorio

Le aree della Murgia, dei Trulli e delle Grotte risultano particolarmente esposte. Le correnti da nord e nord-est, infatti, giungendo dall’Adriatico e caricandosi di umidità, tendono a sollevarsi contro i rilievi collinari, favorendo precipitazioni diffuse.

Le temperature si attestano attualmente attorno a 10 gradi sotto la media stagionale: valori che sarebbero del tutto normali soltanto tra fine novembre e dicembre. Domani, inoltre, potremmo perdere ancora un paio di gradi.

Da segnalare per domani la giornata peggiore sotto il profilo vento/mare: i venti settentrionali spireranno con raffiche fino a Forza 8 e lungo le coste del basso Adriatico sono attese mareggiate con onde alte fino a 2.5/3 metri.

Quando ne usciremo?

Il vortice tenderà a spostarsi verso est solo dalla mattinata di sabato. Da quel momento subentrerà un promontorio anticiclonico, garanzia di tempo più stabile almeno tra la seconda parte di sabato e la prima parte di domenica.

Intanto, il peggioramento atteso per domenica pomeriggio appare oggi ridimensionato: si tratterà più che altro di un aumento della nuvolosità, accompagnato da un rinforzo deciso dei venti meridionali. Proprio questi venti favoriranno un netto rialzo termico, con valori che tenderanno a riallinearsi alle medie stagionali.

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